Contributo per maternità

Che cos’è 

Questa prestazione aiuta economicamente l’agente donna che, a seguito della gravidanza, affronta una diminuzione del reddito e un incremento degli oneri.   

Budget  

La Fondazione mette a disposizione 700 mila euro per questa prestazione.   

A chi spetta  

Alle donne agenti in attività a cui è nato un figlio (o in gravidanza dal 91° giorno), tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2026. Il contributo può essere richiesto, anche in caso di interruzione della gravidanza, dal 91° giorno di gestazione.   

Requisiti  

Alla data della domanda, è necessario avere i seguenti requisiti:   

  • essere un’iscritta in attività, con almeno un rapporto di agenzia attivo;   
  • avere un’anzianità contributiva (contributi obbligatori e non inferiori al minimale), al 31/12/2025, di almeno 1 anno nel biennio 2024-2025.   

Le domande presentate con allegato il modello Unico PF2025 che attesti un valore non superiore a 52.000 euro saranno evase prioritariamente.   

Possono essere presentate domande con reddito superiore a 52.000 euro, o senza indicazione del reddito che – in caso di avanzo del budget stanziato per questa prestazione – saranno esaminate dal 45° giorno successivo alla scadenza di presentazione della domanda.    

Quanto spetta    

2.700 euro.    

Domanda    

È possibile inviare la richiesta esclusivamente online, attraverso l’area riservata MyWelfare 

Documentazione   

Le iscritte dovranno allegare la seguente documentazione:    

  • copia del certificato medico ginecologico che attesta la gravidanza e la settimana di gestazione. Il certificato non deve essere presentato nel caso in cui, per lo stesso evento, sia stata presentata la domanda per il contributo per nascita;   
  • copia del modello Unico PF2025 (per i redditi percepiti nel 2024) e attestazione di avvenuta presentazione all’Agenzia delle Entrate. Se non sono stati percepiti redditi nel 2024 o se non c’è obbligo di presentare la dichiarazione, deve essere inviata un’autocertificazione completa di documento di identità valido e con l’indicazione dei redditi imponibili IRPEF percepiti nel 2024;     
  • dichiarazione che attesti il regime fiscale applicabile;   
  • (solo in caso di interruzione della gravidanza) documentazione medica che attesta l’interruzione di gravidanza dal 91° giorno di gestazione.   

Sia per le autocertificazioni sia per la dichiarazione che attesti il regime fiscale applicabile, le iscritte devono utilizzare gli appositi modelli generati dall’area riservata MyWelfare.  

Scadenza  

Le domande devono essere presentate entro il 31/12/2026. Nel caso in cui il 91° giorno di gestazione o l’interruzione della gravidanza avvengano a dicembre 2026, la domanda potrà essere inviata entro il 31/01/2027.    

Per ulteriori dettagli, consultare il Programma delle prestazioni assistenziali 2026.