Che cos’è
È una prestazione integrativa erogata dalla Fondazione agli iscritti che abbiano interrotto momentaneamente – per almeno 21 giorni consecutivi – l’attività lavorativa a seguito di malattia, infortunio o ricovero.
Budget
La Fondazione mette a disposizione 2,5 milioni di euro per questa prestazione.
A chi spetta
Agli iscritti in attività.
Info utili
- Il contributo può essere richiesto una sola volta nel 2026, anche in caso di più infortuni, malattie o ricoveri;
- non è cumulabile con le Erogazioni straordinarie (art. 59 del Programma delle prestazioni 2026);
- non è erogato se l’iscritto ha già percepito analogo contributo nell’anno precedente.
Requisiti
Gli iscritti devono avere, alla data dell’evento, i seguenti requisiti:
- essere un iscritto in attività, con almeno un rapporto di agenzia attivo;
- avere un’anzianità contributiva (contributi obbligatori e non inferiori al minimale), al 31/12/2025, di almeno 1 anno nel biennio 2024-2025;
- aver interrotto l’attività lavorativa per almeno 21 giorni consecutivi, a decorrere dal giorno successivo all’evento. L’interruzione deve essere attestata da un Pronto soccorso o una struttura ospedaliera pubblica o convenzionata/accreditata. L’attestazione dovrà contenere la precisa indicazione della prognosi clinica e della prognosi lavorativa, ovvero i giorni di incapacità assoluta a svolgere la professione quale conseguenza della lesione o della malattia riportata in diagnosi.
L’interruzione dell’attività lavorativa non ricorre nei seguenti casi:
- per gli iscritti malati oncologici in cura nel 2026 presso un ospedale pubblico o convenzionato/accreditato;
- per fratture con applicazione di mezzi di immobilizzazione (gesso, tutore, etc.). In tal caso il periodo minimo di interruzione può essere desunto da certificazioni rilasciate da Pronto soccorso od ospedale pubblico, convenzionato o accreditato, compresa la rimozione del gesso o del tutore.
Le domande presentate con allegato il modello Unico PF2025, attestante un reddito lordo annuo per il 2024 non superiore a 52.000 euro, saranno evase prioritariamente.
Possono essere presentate domande con reddito superiore a 52.000 euro, o senza indicazione del reddito che – in caso di avanzo del budget stanziato per questa prestazione – saranno esaminate dal 45° giorno successivo alla scadenza di presentazione della domanda.
Quanto spetta
2.000 euro.
Domanda
È possibile inviare la richiesta esclusivamente online, attraverso l’area riservata MyWelfare.
Documentazione
Gli iscritti dovranno allegare la seguente documentazione:
- descrizione dell’evento;
- certificazione medica, con indicazione della prognosi;
- (per i malati oncologici): documentazione idonea a comprovare l’effettuazione nel corso dell’anno 2026 di un intervento terapico eseguito presso un ospedale pubblico o convenzionato/accreditato.
- (facoltativo) copia del modello Unico PF2025 (per i redditi percepiti nel 2024) e attestazione di avvenuta presentazione all’Agenzia delle Entrate. Se non sono stati percepiti redditi nel 2024 o se non c’è obbligo di presentare la dichiarazione, deve essere inviata un’autocertificazione completa di documento di identità valido che attesti l’assenza di redditi percepiti nel 2024 o l’esonero dalla presentazione della dichiarazione dei redditi; in quest’ultimo caso, nella stessa autocertificazione devono essere indicati i redditi imponibili IRPEF percepiti nel 2024;
- dichiarazione attestante il regime fiscale applicabile.
Sia per le autocertificazioni sia per la dichiarazione attestante il regime fiscale applicabile, gli iscritti devono utilizzare gli appositi modelli generati dall’area riservata MyWelfare.
Scadenza
Le domande devono essere presentate entro il 31/12/2026. In caso di eventi avvenuti a dicembre 2026, la domanda potrà essere inviata entro il 31/01/2027.
Per ulteriori dettagli, consultare il Programma delle prestazioni assistenziali 2026.
